logo
giovedì 27 APRILE 2017
A A
sei qui: home > turismo > visitare ed esplorare
Sant'Eufemia da vivere

Luoghi da visitare


  • Centro storico di S. Eufemia con i suoi vicoli, le sue piazzette e le sue fontane.
  • Piazza dell'Emigrante: Murales all'Emigrante e il "Risiko! più grande del mondo"
  • La fonte di S. Eufemia Percorso partendo dal Comune: P.zza della Vittoria, Via Fossato Bonomo, poi seguire le indicazioni.
  • Il Giardino botanico “Daniela Brescia” di S. Eufemia con una superficie di 45.000 mq rappresenta una delle più grosse strutture di conservazione del patrimonio vegetale ex-situ realizzate nel nostro Paese. E’ suddiviso in 22 settori, alcuni a loro volta frazionati, che rappresentano formazioni vegetali omogenee o comunque collezioni botaniche caratterizzate da essenze assimilabili per particolarità biologiche e morfologico-strutturali. Percorso partendo dal Comune: P.zza della Vittoria, Via R. Crivelli, Via Roma e SS. 487.
  • Il Borgo di Roccacaramanico antica fortezza di straordinaria bellezza che in passato fu punto strategico di osservazione e di difesa dell'accesso alla valle. Percorso partendo dal Comune: P.zza della Vittoria, Via R. Crivelli, Via Roma, SS. 487 e Strada Provinciale per Roccacaramanico.
  • Il Mulino di Roccacaramanico. Percorso partendo dal Comune: P.zza della Vittoria, Via R. Crivelli, Via Roma, SS. 487, Fraz. S. Giacomo e mulattiera di campagna.
  • Il Museo etnografico “Marcello de Giovanni” di Roccacaramanico in cui sono conservati gli attrezzi e gli utensili che raccontano le tradizioni ed i modi di vita degli abitanti della Maiella. Percorso partendo dal Comune: P.zza della Vittoria, Via R. Crivelli, Via Roma, SS. 487 direzione Passo S. Leonardo e Strada Provinciale per Roccacaramanico.

...da esplorare


  • Le cime del Monte Amaro e del Morrone, orgoglio della gente montanara, che custodiscono e sorvegliano nella loro maestosità il villaggio.
  • Morrone quadro vivente, mutabile, i cui colori sono quelli dell’arcobaleno, ma anche una stupenda scultura che si perfeziona nelle cime quasi a guglie e nelle sue presuntuose pareti rocciose.
  • L’alta valle dell’Orta area verdeggiante, selvaggia e pittoresca dell’alto corso del fiume Orta.
  • La riserva naturale Lama Bianca che si estende sino alla cima del Monte Amaro. Deve il suo nome allo scosceso pendio roccioso (lama) che si caratterizza per il tipico colore chiaro delle rocce calcaree; zona ricca di faggete intervallate da distese di pino mugo; meta ambita da tutti gli appassionati delle montagna è inoltre stata concepita per poter essere fruita da portatori di handicap e dalle persone anziane.
  • Le Grotte di rilevante interesse morfologico oltre che paesaggistico le Grotte dei Lucidi e delle Femmine siti di importanza storica per la possibile presenza di reperti appartenenti a varie epoche e le Grotte dei Briganti e Zappano.
  • Il Boschetto l’ombra delle sue querce secolari offre sollievo al visitatore donando un piacevole riposo e in un’atmosfera incantata ci si può soffermare ai piedi della “Madonnina del boschetto”. Fu possibile erigere la statua della Madonnina, nell’anno 1954, grazie ai fedeli che offrirono denaro, frumento e uova ed ai muratori che prestarono gratuitamente i loro servigi.

...da vedere

"Omaggio al tempo" Maiolica S. Eufemia a Maiella di Enea Cetrullo. Pannello ceramico composto di 70 formelle (20x20) esposto presso la sala consiliare del Comune.